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Molte segnalazioni hanno evidenziato
la necessità di rendere effettivo l’uso della
posta elettronica tra amministrazioni, uffici della stessa
amministrazione e tra amministrazione e dipendenti in modo
da rendere l’azione amministrativa più veloce
ed eliminare gli sprechi nell’uso della carta. Ecco
le sintesi di alcune segnalazioni:
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Come componente della RSU ricevo circa 100
pagine al mese […] (ad es. i titoli delle determinazioni
assunte dagli uffici). […] Moltiplicato per tutti componenti
RSU sono 4200 pagine al mese, 50400 pagine all'anno
di titoli!! Propongo di introdurre l'obbligo delle Aziende
di comunicare con i propri dipendenti esclusivamente
attraverso la posta elettronica (anche per i cedolini
degli stipendi)
[Dipendente pubblico, Emilia Romagna]
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La mia proposta è introdurre
l'obbligatorietà della posta elettronica nella comunicazioni
tra uffici/strutture afferenti alla stessa Amministrazione/Ente
[Dipendente pubblico, Toscana]
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Ogni istituzione scolastica potrebbe inviare le CIRCOLARI e COMUNICAZIONI VARIE all'indirizzo e-mail istituzionale dei professori evitando così un dispendio di carta, cartucce, toner e stampanti
[Insegnante, Sicilia]
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Il nuovo articolo 47 del Codice dell'amministrazione
digitale prevede che “le comunicazioni di documenti
tra le pubbliche amministrazioni avvengono mediante l'utilizzo
della posta elettronica; esse sono valide ai fini del procedimento
amministrativo una volta che ne sia verificata la provenienza”
e che le amministrazioni centrali provvedano “ad utilizzare
la posta elettronica per le comunicazioni tra l'amministrazione
ed i propri dipendenti, nel rispetto delle norme in materia
di protezione dei dati personali e previa informativa agli
interessati in merito al grado di riservatezza degli strumenti
utilizzati”.
Le modifiche al Codice dell'amministrazione digitale
sono entrate in vigore il 25 gennaio 2011. |
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