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Molte segnalazioni hanno denunciato
il persistere della richiesta di certificati o di informazioni
già in possesso della Pubblica Amministrazione e hanno
proposto interventi per rendere effettiva l’acquisizione
delle informazioni per via telematica, in modo da eliminare
completamente i certificati.
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Quasi sempre l'ottenimento
di un documento dalla PA è subordinato alla presentazione
di tutta una serie di certificazioni che il cittadino
deve farsi rilasciare da altri uffici della PA, trovandosi
costretto a recarsi in diversi luoghi fisici. Sarebbe
opportuno invece che gli uffici della PA dialogassero
fra loro reperendo on-line tutta la certificazione di
cui hanno bisogno, senza chiederla ai cittadini.
[In cerca di occupazione, Sardegna]
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Ogni giorno mi devo "scontrare"
con colleghi di altre amministrazioni pubbliche che
non accettano le autocertificazioni creando un inutile
disagio all'utente che viene sballottato da un ufficio
all'altro per ottenere un servizio… Mi chiedo:
nell'era della dematerializzazione della PA e della
digitalizzazione degli atti amministrativi, non ritenete
assurdo non utilizzare in tutte le sue parti l’autocertificazione
[Dipendente pubblico, Campania]
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Il DURC è richiesto
dalle amministrazioni alle imprese, che a loro volta
devono richiederlo a INPS e INAIL. E' giusto che le
ditte siano regolari con il fisco e con i versamenti
previdenziali, ma il controllo dovrebbe essere effettuato
dalle amministrazioni! Le informazioni le PA ce le hanno!
[Cittadino, Friuli Venezia Giulia]
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Il nuovo articolo 58 del Codice dell’amministrazione
digitale introduce nuove misure per assicurare l’acquisizione
d’ufficio per via telematica di dati e documenti da
parte delle amministrazioni ed eliminare i certificati:
- le amministrazioni titolari di banche dati predispongono,
entro 12 mesi dall’entrata in vigore delle nuove
disposizioni, apposite convenzioni aperte all’adesione
di tutte le amministrazioni, volte a disciplinare le modalità
di accesso ai dati da parte delle stesse amministrazioni
procedenti, senza oneri a loro carico;
- DigitPA predispone linee guida e provvede al monitoraggio
dell’attuazione delle convenzioni;
- in caso di mancato adempimento da parte delle amministrazioni,
il Presidente del Consiglio dei Ministri può nominare
un commissario ad acta.
Le modifiche al Codice dell'amministrazione digitale
sono entrate in vigore il 25 gennaio 2011. |
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