Il caso: "UN LINGUAGGIO PIÙ SEMPLICE Torna indietro

Il problema
Il PROBLEMA
Numerose segnalazioni hanno proposto l’esigenza di una semplificazione del linguaggio utilizzato dalle amministrazioni:
[…] Ben 7 pagine dove non si capisce assolutamente se devo pagare o non devo pagare o quantomeno quanto devo pagare. […] E poi dopo anni ti arrivano queste cartelle dove non si capisce nulla (non parlo la vostra lingua tecnica e quindi mi devo per forza rivolgere a persone del settore) per sentirmi dire che alla fine bisogna pagare, ma ditemelo subito sulla cartella. […] Le mie proposte? Un linguaggio più chiaro e comprensibile agli umani, meno consumo di carta visto e considerato che tanto ci si deve rivolgere a una persona competente, non dimenticare mai che quando arrivano queste cartelle-documenti normalmente ti sale l'adrenalina […] fintanto che non si capisce bene di cosa si tratta. […]

[Pensionato, Lombardia]

 
La soluzione
LA SOLUZIONE PROPOSTA
Il disegno di legge n. 2243-ter prevede una delega al governo per l'emanazione della Carta dei doveri delle amministrazioni pubbliche. In particolare, il disegno di legge prevede:
  • per le amministrazioni pubbliche il dovere di usare un linguaggio semplice e chiaro, in modo da rendere facilmente comprensibili i documenti amministrativi e le informazioni fornite attraverso tutti i canali istituzionali, in base agli indirizzi del Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione;

  • l’impegno ad assicurare il rispetto degli obblighi della “carta dei doveri”, attraverso incentivi e sanzioni, anche prevedendo che il mancato adempimento degli obblighi medesimi costituisca elemento rilevante ai fini della valutazione della performance organizzativa dell’amministrazione e della performance individuale dei pubblici dipendenti responsabili. Sono previste, inoltre, ove necessario, ipotesi di responsabilità dirigenziale e disciplinare e di comunicazione obbligatoria dell’inadempimento alla Corte dei conti.
 
La soluzione
LO STATO
Il disegno di legge è attualmente all’esame del Senato.