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Numerose segnalazioni propongono la
questione chiave dei pagamenti per via telematica:
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La mia proposta è di
consentire il pagamento delle contravvenzioni tramite
bonifico bancario indicando l'IBAN del conto corrente
postale.
[Dipendente pubblico, Lombardia]
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Quasi sempre l'ottenimento
di un Documento dalla PA è subordinato alla presentazione
di tutta una serie di certificazioni che il cittadino
deve farsi rilasciare da altri uffici della PA trovandosi
costretto a recarsi in diversi luoghi fisici e assolvere
a svariati pagamenti.
[In cerca di occupazione, Sardegna]
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In molti casi l'unico impedimento
alla gestione totalmente on-line è costituito
dalla marca da bollo (sull'istanza e/o sul provvedimento
finale).
Propongo di attivare, a livello centrale, la possibilità
di acquisire marche da bollo "virtuali" on-line,
magari ottenendo un numero da comunicare all'amministrazione
pubblica, che può "annullarle" sempre
on-line per evitare un doppio utilizzo. […] è
molto importante che venga eliminato questo ostacolo:
si introdurrebbe una notevole "semplificazione"
sia per i cittadini e le imprese che per gli uffici
pubblici.
[Dipendente pubblico, Piemonte]
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Il nuovo articolo 5 del Codice dell'amministrazione
digitale prevede che le pubbliche amministrazioni:
- consentano su tutto il territorio nazionale l'effettuazione
dei pagamenti ad esse spettanti, a qualsiasi titolo dovuti,
con l'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione;
- possano avvalersi di prestatori di servizi di pagamento
per consentire ai privati di effettuare i versamenti in loro
favore attraverso l’utilizzo di carte di debito, di
credito o prepagate e di ogni altro strumento di pagamento
elettronico disponibile.
Queste modalità di pagamento saranno individuate con
decreti interministeriali entro 6 mesi dall’entrata
in vigore delle modifiche al Codice.
Le modifiche al Codice dell'amministrazione digitale
sono entrate in vigore il 25 gennaio 2011. |
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