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Diverse segnalazioni hanno evidenziato i costi e i tempi lunghi della trasmissione in modalitą tradizionale di atti e documenti relativi ad importanti eventi della vita per i cittadini (cambi di residenza, trascrizione degli atti di stato civile, iscrizione e cancellazione dalle liste elettorali etc.):
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Un modo, per rendere più
veloce e funzionale il cambio di residenza e risparmiare
molto sugli stampati e sulla posta, è la trasmissione
delle pratiche tra Comuni in modalità telematica.
[Dipendente pubblico, Lombardia]
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Sono un ufficiale di stato
civile. Per gli adempimenti connessi alla formazione
di un atto (nascita, matrimonio, morte ecc.) non ci
è consentito l'uso di mezzi telematici per l'invio
delle varie comunicazioni.
Per l'iscrizione o la trascrizione di un atto di matrimonio
si stampano e si inviano per posta da un minimo di 4
lettere ad un massimo di 6; per un atto di morte da
un minimo di 2 ad un massimo di 4. Questo comporta un
consumo di carta, buste e francobolli veramente esagerato.
Considerando che nel mio comune (90.000 abitanti) si
fanno 1.200 atti di morte e circa 500 matrimoni l'anno,
si inviano mediamente da un minimo di 4.000 ad un massimo
di 8.000 comunicazioni. E parliamo solo di matrimoni
e morti. Aggiungiamo cittadinanze, divorzi, riconoscimenti
cambi di nome e cognome, moltiplichiamolo per gli 8.000
comuni e ci renderemo conto dell'enorme spreco effettuato
.
Non sarebbe il caso che ci si modernizzasse e che ci
fosse permesso di comunicare fra comuni esclusivamente
per via telematica?
[Dipendente pubblico, Marche]
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Per risparmiare milioni di
fogli di carta, basterebbe inviare la lista di leva
ai Centri Documentali (ex Distretti Militari) in formato
elettronico e non stampare le copie che rimangono negli
archivi comunali.
Per fare un esempio: in un comune di 30mila abitanti
si stampano circa 300 fogli per tre copie = 900 fogli
di carta.
[Dipendente pubblico, Sicilia]
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Propongo di trasmettere tutti
gli atti di stato civile formati in un certo Comune
e che devono essere trascritti nel/i Comune/i di residenza
degli interessati solo con Posta Elettronica Certificata.
Si risparmierebbe molta carta e molto tempo garantendo
ai cittadini un servizio migliore e più celere.
Si pensi che oggi se una persona muore a Catania ed
è residente a Pisa i familiari potranno avere
il certificato di morte non prima di 10/15 giorni; con
la mia proposta i tempi di attesa sarebbero annullati.
La proposta si potrebbe estendere anche alle pratiche
anagrafiche di cambio di residenza e ai relativi modelli
APR4.
[Dipendente pubblico, Toscana]
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Il disegno di legge n. 2243- bis,
"Disposizioni in materia di semplificazione dei rapporti
della Pubblica Amministrazione con cittadini e imprese",
attualmente all’esame del Senato, prevede l’effettuazione
esclusivamente in modalità telematica tramite la posta
elettronica certificata delle comunicazioni relative a:
- cambi di residenza
- iscrizione e cancellazione dalle liste elettorali
- trascrizioni degli atti di stato civile
- annotazioni sugli atti di stato civile
Inoltre, con la stessa modalità telematica sono previste
le comunicazioni:
- tra Comuni e Questure relative ai cartellini delle carte
d’identità e le iscrizioni, le cancellazioni
e le variazioni anagrafiche degli stranieri;
- tra Comuni e Uffici del Ministero della Difesa
relative alla trasmissione delle liste di leva.
In questo modo verranno eliminate ogni anno oltre 10 milioni
di comunicazioni tra le amministrazioni attualmente effettuate
in modalità cartacea e nello stesso tempo verranno
rese più rapide le procedure per i cittadini. |
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La norma è attualmente all'esame
della Commissione Affari Costituzionali del Senato.
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