Il caso: "CONFERENZA DEI SERVIZI PIU' RAPIDA" Torna indietro

Il problema
Il PROBLEMA
Alcune segnalazioni hanno descritto i gravi ritardi nelle procedure autorizzatorie per le imprese dovuti alla lentezza di alcune amministrazioni pubbliche.
Sono Responsabile dello Sportello Unico per le imprese associato del Verbano (16 Comuni, più Verbania, Comune capofila); il nostro è un territorio vincolato per l'80% ca. dal vincolo paesaggistico ambientale e quindi da quando è entrata in vigore (dal 1° gennaio 2010) la procedura ordinaria per ottenere l'autorizzazione paesaggistico ambientale che prevede il parere obbligatorio e vincolante della Soprintendenza, le nostre Imprese non possono più avere i tempi brevi che prima il nostro Suap riusciva ad assicurare (nel 2009 avevamo un tempo medio di rilascio dell'autorizzazione Suap di 46gg), in quanto i relativi responsabili ritengono speciale e prevalente la normativa del predetto Codice dei Beni Culturali ed ambientali sulla procedura ordinaria del Suap.
Peraltro la Soprintendenza non si esprime ed i suddetti responsabili devono attendere ancora un decorso dei termini per rilasciare l'autorizzazione in questione, aggiungendo i 30 gg. previsti per la sua efficacia.
Ciò vanifica l'opera dello Suap e crea grave danno alle Imprese che operano in un territorio già in grave crisi economica.

[Dipendente pubblico, Piemonte]

 
La soluzione
LA SOLUZIONE PROPOSTA
Nel decreto legge “Misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e la competitività economica” sono state inserite importanti modifiche alla Conferenza dei Servizi che assicurano finalmente certezza ai tempi delle procedure: si mette fine ad un problema annoso che ha creato gravi ritardi o addirittura “blocchi” delle attività autorizzatorie per le imprese dovuti alla lentezza o agli atteggiamenti paralizzanti di alcune amministrazioni (in particolare quelle preposte alla tutela degli interessi sensibili).
Con la nuova disciplina si considera acquisito l'assenso delle amministrazioni, comprese quelle preposte alla tutela paesaggistico-territoriale, il cui rappresentante, all'esito dei lavori della conferenza, non abbia espresso definitivamente la volontà dell'amministrazione rappresentata. Sono esclusi i provvedimenti in materia di VIA, VAS e AIA.
 
La soluzione
LO STATO
Le modifiche alla Conferenza dei Servizi (contenute nel decreto legge recante “Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica”) sono state definitivamente approvate il 29 luglio 2010.